Esplosione di Serrungarina muore un 34 enne
La vittima dell’esplosione a Serrungarina è il padre della famiglia che viveva nell’abitazione coinvolta. Si tratta di un cittadino di nazionalità egiziana, muratore di 34 anni. Estratte vive dalle macerie la moglie, 28 anni, marocchina e le due figlie. La donna è ricoverata nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena mentre la figlia più piccola è stata trasportata adAncona, ma non si conosce l’entità delle ferite. Solo qualche escoriazione, invece, per la bambina più grande, di 5 anni. Il corpo della vittima si trova ancora sotto le macerie e i soccorritori sono al lavoro per mettere in sicurezza il tetto dell’abitazione.
L’esplosione, causata da una fuga di gas, è avvenuta questa mattina in via Roma, in una palazzina bifamiliare dove viveva la famiglia. L’onda d’urto ha coinvolto anche la casa adiacente e sono stati proprio i vicini a dare l’allarme.
Un elicottero sta sorvegliando la zona e sul posto, oltre ai carabinieri della stazione di Saltara, ci sono anche il sindaco di Serrungarina Marta Falcioni Venturi e il Pm della Procura Pesaro Sante Bascucci.
Il dramma di Serrungarina, Ricci: «Vicini alla famiglia»
PESARO – Era tutto pronto, in via dei Cacciatori, per la conferenza stampa convocata dalla Provincia e dalla Sala operativa integrata per fare il punto sull’emergenza neve. Ma l’incontro tra il presidente Matteo Ricci, il prefetto Attilio Visconti e gli organi di informazione, programmato alle 10.30, è stato annullato. Priorità all’emergenza dentro l’emergenza, con tutte le forze concentrate sulla nota vicenda di Serrungarina. Dai vigili del fuoco ai carabinieri, oltre agli uomini del soccorso alpino. Con la morte di un padre di 38 anni, c’è un dramma per una famiglia e per un piccolo comune. Il presidente della Provincia ha raggiunto subito il luogo della tragedia, «per esprimere vicinanza ai familiari e al sindaco Marta Falcioni». La fuga di gas che ha generato il crollo, ha spiegato Ricci, «è stata causata dalle bombole utilizzate per il riscaldamento in questi giorni, dove si sono raggiunte temperature polari. Uno scoppio tremendo che ha fatto crollare il tetto. Una vera tragedia: non ci voleva proprio».