Raphael Gualazzi successo a Urbino

raphael gualazziURBINO – Per Gualazzi 2.500 persone in piazza Rinascimento: concerto davvero straordinario quello di venerdì 22 luglio, nel programma della granfondo di ciclismo Straducale 2011, per il 30enne cantautore urbinate, vincitore di Sanremo Giovani e secondo classificato all’Eurofestival di Dusseldorff. 1.400 gli spettatoria sedere che occupavano quasi tutto il rettangolo dall’obelisco all’incrocio con via Salvalai, circa mille in piedi stipate dalle transenne fino all’Università.

Un’affluenza che forse nessuno osava sperare, ma che è stata la tangibile dimostrazione del rispetto di cui gode ormai il talento di Raphael Gualazzi. Altri 200 fans, senza biglietto, hanno cercato di seguire il concerto nello spazio tra Palazzo Boghi e piazza Duca Federico. <Siamo andati oltre ogni aspettativa e siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, portato a casa in meno di un mese>, il commento del presidente di Urbino Servizi Giorgio Ubaldi.

Qualche momento di tensione si è registrato all’apertura dei cancelli, attorno alle 20, quando gli addetti al tour di Gualazzi hanno scovato in internet qualcuno che suggeriva, a chi non avesse acquistato il biglietto, di seguire il concerto grazie alla web cam posizionata sul muro esterno del palazzo del rettorato dell’Università: in realtà, la web cam, che serve per le previsioni meteo, ha fatto scatti fotografici ogni 15 secondi al massimo, senz’audio naturalmente.

Chiamato dall’impaziente attesa del pubblico Gualazzi ha cominciato il concerto con  “Calda estate (dove sei?)”, ultimo brano estratto dall’album “Reality and Fantasy”, con rimandi alla musicalità di Paolo Conte. Poi il jazz, gli altri brani del disco, con l’arrivo scaglionato sul palco dei musicisti che lo accompagnano nel tour estivo: Manuele Montanari al contrabbasso, Cristian Marini alle percussioni, Giuseppe Conte alla chitarra e basso, Luigi Faggi alla tromba, Enrico benvenuti al sax tenero e sax contralto, Massimo Valentini al sax baritono. Poi le canzoni più conosciute come “Reality and fantasy”, per la quale sono scoppiate le grida dalla platea, “Follia d’amore” o “Madness of Love”, il brano vincitore di Sanremo Giovani, adattata per l’Eurofestival, brani blues, la cover Don’t Stop, Caravan, e tutti gli altri successi. Gli appalusi fragorosi sono terminati con una standing ovation finale a decretare il trionfo di Gualazzi e della serata: Raphael non ha lesinato i bis, ancora 5 o 6 brani per appagare il pubblico. Al termine del concerto, salgono sul palco gli aquilonisti di Urbino, che omaggiano Gualazzi con due enormi aquiloni giallo blu a lui dedicati.