Biciclo ottocentesco: vince San Lazzaro
FERMIGNANO – La contrada di San Lazzaro si aggiudica il 26° Gran Premio del Biciclo Ottocentesco di Fermignano nella categoria tesserati, a Ca’ L’Agostina la vittoria tra gli amatori.
La manifestazione che si svolge la prima domenica di settembre, voluta dalla proloco con il sostegno dell’amministrazione comunale, propone sempre uno spettacolo molto emozionante per i moltissimi spettatori provenienti da tutto il territorio.
Nel pomeriggio la manifestazione prende il via con il Grande Corteo Storico per le vie del centro: in sfilata solenne il Concerto Cittadino con il gruppo Majorettes e il Gruppo Storico in costume del BICICLO OTTOCENTESCO
21 i concorrenti in gara rappresentanti delle 7 Contrade di fermignano, Cà L'Agostina, Calpino, La Torre, San Silvestro, Santa Barbara, La Pieve, San Lazzaro.
In corteo anche il Gruppo Società di Danza Ancona, Cingoli 1848 e la “Fratta di Umbertide “con il gruppo Garibaldini e Bersaglieri”.
Ad aprire la gara vera e propria, per strappare il Biciclo d’Oro, l’ultimo assegnato nel 2009, alla Pieve, le 3 batterie eliminatorie.
Le biciclette di questa singolare competizione hanno la ruota anteriore da 1,2 metri di diametro e quella posteriore da 40 centimetri. Possono partecipare alla gara tutti coloro che sono in grado di salire sul biciclo, le due categorie in gara sono tesserati e amatori.
Il percorso di gara nelle batterie eliminatorie è da 2.700 metri
Dalle eliminatorie escono i finalisti:
per la categoria Tesserati, Giuseppe Uguccioni, Gianluca Carobini, Massimiliano Fulvi;
per gli amatori, Andrea Talozzi, Andrea Fabbri, Davide Silvestrini.
Prima della finalissima, un po’ di spettacolo con l’esibizione della “Società di Danza di Ancona”
Nella finalissima il percorso si allunga per i tesserati che effettuano 3 giri per 4 chilometri, mentre gli amatori restano a 2.700 metri.
Al termine di una corsa straordinaria Giuseppe Ugoccioni della contrada di San Lazzaro è il vincitore del 26° Gran Premio del Biciclo Ottocentesco.
Andrea Talozzi di Ca’ L’agostina vince invece per gli amatori.