Il Festival della Casciotta
FESTIVAL DELLA CASCIOTTA D' URBINO I EDIZIONELa Casciotta d'Urbino è un ottimo formaggio, unica D.O.P. del Montefeltro, il suo ruolo è di armonizzatore dei sapori nella tavola.Domenica 15 maggio la mostre-mercato dei formaggi del Consorzio per la tutela della “Casciotta d'Urbino”, la mostra dei prodotti agroalimentari marchigiani e l'esposizione di artigianato artistico apriranno la seconda giornata del Festival della Casciotta d'Urbino che, omaggia il prodotto d.o.p. del Montefeltro con un ricco programma di attività: incontri con esperti, concorsi culinari, laboratori enogastronomici, speciali percorsi degustativi con delitto, visite guidate ai caseifici della zona, premiazioni e concerti. Abili caseari introdurranno e spiegheranno le tecniche e le modalità per preparare la Casciotta d'Urbino nel laboratorio gratuito, dedicato a grandi e piccini, “Facciamo il formaggio in Piazza”. Come nella giornata precedente, il formaggio feltresco verrà accostato ad un'altra tipicità urbinate. Nella Sala Castellani del Collegio Raffaello si terrà il secondo mini corso di degustazione guidato e gratuito. Qui 20 persone (necessaria prenotazione) potranno assaporare la Casciotta abbinata alla crescia sfogliata. Chi volesse approfondire la conoscenze del patrimonio enogastronomico del Montefeltro potrà approfittare di Voglia di Casciotta, speciali menu a base di cacio urbinate e altre specialità, proposti in occasione del Festival, da osterie e ristoranti della zona fino alla fine di maggio. Sempre per tutto il mese sarà possibile approfittare delle promozioni esclusive offerte da alcune strutture ricettive. Gli appassionati di gialli non potranno mancare l'appuntamento con “La morte della Casciotta”. In un percorso cultural-enogastronomico suddiviso in tre tappe, non solo si scopriranno le bellezze meno note di Urbino, ma si dovrà scoprire anche l'artefice di un delitto. Mentre infatti si visiterà l'Oratorio della Morte, tra le opere del Barocci sarà inscenata la prima parte del giallo e si potrà desgustare la Casciotta su crostino di pane di Mercatello, cotto nel forno a legna assaporando anche il Bianchello del Metauro. Passando per i luoghi più suggestivi del centro storico, si giungerà alla seconda tappa, il foyer del Teatro Sanzio, dove gustare la crescia sfogliata calda e sorseggiare il Pergola Rosso, mentre gli attori proseguiranno con il secondo atto della messa in scena. Il percorso terminerà al Museo di Gabinetto di Fisica, al Collegio Raffaello. Qui il prof. Roberto Mantovani illustrerà la visita guidata ed i partecipanti potranno assaggiare la zuppa di farro insaporita dalla Casciotta secondo la ricetta di Michelangelo Buonarroti, accompagnata dal Sangiovese dei Colli Pesaresi. Durante quest'ultima tappa sarà svelato l'assassino e il miglior “investigatore” sarà premiato con un omaggio offerto dalla casa di moda Piero Guidi e dall'immancabile Casciotta!.
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