Immaginazione contro Emarginazione
XI edizione del Convegno su “I Teatri delle diversità” dedicato a Emilio Pozzi
Undicesimo anno per il Convegno “I teatri delle diversità”. Il 15 e il 16 gennaio ad Urbania (PU) si incontreranno docenti, registi, poeti, musicisti, attori e gli operatori che lavorano nel sociale per fare il punto, per scambiarsi idee e informazioni, per gettare le basi di nuovi progetti e iniziative artistiche e sociali.
Dopo il successo dell’iniziativa del 2009 quando erano presenti a Cartoceto 20 delle 32 significative esperienze censite dal volume “Recito, dunque so(g)no. Teatro e carcere 2009” a cura di Emilio Pozzi e Vito Minoia, è stato subito chiaro che occorreva approfondire l’argomento e concedere spazio al desiderio, in nuce, di organizzare un Coordinamento Nazionale delle esperienze di Teatro e Carcere.
Tutti invitati, dunque gli operatori ospiti nel 2009 che provenivano da Case Circondariali, Istituti di pena per Minorenni, Case di Reclusione, Ospedali Psichiatrici Giudiziari di Milano, Reggio Emilia, Torino, Pesaro, Padova, Venezia, Bari, Roma, Ferrara, Montelupo Fiorentino, Aversa, Porto Azzurro, Arezzo, Saluzzo, Modena, Napoli, Charleville/Mezieres (Francia). Altre richieste di partecipazione sono pervenute nel frattempo da tutto il territorio nazionale anche grazie ad un incontro preliminare organizzato a Milano il 7 novembre scorso nell’ambito dell’Edge Festival dal Centro Europeo Teatro e Carcere diretto da Donatella Massimilla. A Urbania, tra i numerosi argomenti attinenti il pianeta carcere, per la prima volta si rifletterà sull’ universo penitenziario femminile che il teatro può esaltare nella sua diversità. Coordinerà la relativa tavola rotonda Laura Mariani, docente di Storia dell’attore al DAMS di Bologna. Intervengono, Donatella Massimilla (CETeC Milano), Alessandra Di Castri (Maniphesta Teatro di Napoli), Vania Pucci (Giallo Mare Minimal Teatro di Empoli), Barbara Attanasio e Silvia Bartoli (Compagnia Lo Spacco, Pesaro).
Nell’ambito del Festival Le visioni del cambiamento organizzato dal Teatro Aenigma, Centro universitario di produzione e ricerca sui rapporti tra teatro e disagio all’Ateneo di Urbino, sarà inoltre possibile assistere ad alcune rappresentazioni teatrali, tutte al Teatro Bramante di Urbania, e partecipare ad un seminario-evento teorico dal titolo Scala e sentiero, cercando il paradiso, dove il poeta e drammaturgo Giuliano Scabia riattraverserà i suoi anni di apprendistato all’Università di Bologna presentando per la prima volta pubblicamente i suoi Quaderni di drammaturgia con la collaborazione di Gianfranco Anzini, documentarista di Rai Educational e Francesca Gasparini. L’evento sarà dedicato alla memoria di Claudio Meldolesi e di Luigi Squarzina del comitato scientifico della rivista e con una particolare dedica al direttore responsabile Emilio Pozzi, tutti recentemente scomparsi.
Nel pomeriggio di sabato 15 alle 16.15 alla Sala Volponi, Andrea Pennacchi e Maria Cinzia Zanellato della Compagnia padovana Tam Teatromusica presenteranno un brano dal video dell’ultima produzione “Annibale non l’ha mai fatto” spettacolo su antiche e nuove immigrazioni (la formazione veneta, tra le prime ad aver iniziato un percorso di formazione teatrale in carcere vent’anni fa, vede oggi negata la possibilità di continuare la propria attività a causa della miope decisione della locale amministrazione regionale).
In serata alle 21.00 al Teatro Bramante, l’anteprima di Teatri di Resilienza evento che si svolgerà nella serata di domenica 16 con “Storie al tramonto” performance della Compagnia Diesis Teatrango di Arezzo, esito conclusivo del Laboratorio di teatro Sociale 2010. Messa in scena di Barbara Petrucci e Piero Cherici; a seguire alle 22.00 il Centro Europeo Teatro e Carcere presenterà “Princese a San Vittore” storie di donne segnate dalla droga, donne immigrate, madri di famiglie mafiose che prendono coscienza attraverso il teatro. Attraverso la narrazione della regista Donatella Massimilla, lo studio, che debutterà a San Vittore a Milano nell’ambito dell’Edge Festival 2011, costituisce un Diario di bordo fatto di memorie dal laboratorio teatrale avviato venti anni fa nella sezione femminile del penitenziario del capoluogo lombardo.
Alle 18.00 di domenica Luciano Sampaoli, regista e compositore presenterà in prima assoluta la suite teatrale Donne in catene interpretata dall’attrice Lucia Pagliardini con il pianista Alex Ugolini. La serata continua alle 21.00 con Teatri di Resilienza. Rigenerazione culturale e resistenza per una decrescita serena, azioni teatrali e testimonianze sui temi della globalizzazione, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile con le Compagnie Stalker Teatro (Torino), Extra Vagantis (Imola), Diesis Teatrango (Arezzo), Associazione Neon (Catania), FuorixCaso (Cuneo); la serata-spettacolo inaugura una nuova rete teatrale indipendente promossa da sei compagnie teatrali di cinque regioni diverse (per le Marche il Teatro Aenigma). Teorico del movimento della “Decrescita serena” è l’economista francese Serge Latouche, che, non potendo essere presente, ha rilasciato, in esclusiva per il convegno a Nicola Dentamaro e Francesca Zanini del Teatro Origine, una video intervista nella quale illustra i principi alla base della sua idea per far fronte alla crisi che attanaglia il nostro Pianeta.
Argomenti delle diverse tavole rotonde che intrecciano il teatro ai luoghi della società saranno, oltre al carcere, quello della scuola sul quale interverranno Loredana Perissinotto, Presidente di AGITA (Associazione per la promozione e la ricerca della cultura teatrale nella scuola e nel sociale) che, insieme a Ivana Conte, Salvatore Guadagnuolo, Guglielmo Pinna, sono i curatori del video Teatri di comunità. Persone culture e luoghi da un progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Unesco. Saranno presentati anche i volumi Mariano Dolci. Dialogo sul trasferimento del burattino in educazione e Dramatopedia di Claudio Facchinelli.
L’intero Convegno, coordinato da Vito Minoia, che insegna teatro di Animazione alla Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Urbino, è dedicato a Emilio Pozzi, docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Urbino. Numerosi i personaggi di spicco della cultura teatrale italiana che si alterneranno nel ricordare la figura del grande giornalista dello spettacolo quale è stato il Professor Pozzi. Da Gianfranco de Bosio, presidente dell’Istituto Internazionale per l’Opera e la Poesia dell’UNESCO, a Gianni Tibaldi, rappresentante per l’Italia all’ONU del gruppo di lavoro “Mentally Hill / Mental Health” . Dallo scrittore Claudio Facchinelli al giornalista economista Vieri Poggiali, da Paolo Garofano direttore dell’Archivio Pasolini a Casarsa del Friuli a Gualtiero De Santi, professore ordinario di Lettere Comparate a Urbino e a Isacco Locarno, art director della rivista “Teatri delle diversità”. Molti anche i colleghi dell’Università di Urbino presenti come la Professoressa Lella Mazzoli, direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione a Urbino e Luciano Sampaoli Compositore e Docente di Storia della musica che si riuniranno intorno alla signora Luciana Invernizzi Pozzi per la presentazione in anteprima del volume postumo “Quando non c’erano i gossip” (Emilio Pozzi, Edizioni Greco& Greco, Milano, 2011) “un libro” come testimonia Vito Minoia suo allievo e amico, “che è un modo di viaggiare con l’autore, nella sua memoria personale e in quella collettiva alla maniera che gli era solita: attraverso una divertente aneddotica. L’intento dichiarato è quello di raccontare tutti quei piccoli fatti raccolti nel corso di un’intera vita e di una carriera perché non vadano perduti... poi il libro è cresciuto fino a diventare quasi un’antologia di storie accadute a persone e personaggi di cui Emilio Pozzi è stato spesso testimone diretto...vi si può leggere anche la storia di cosa volesse dire essere giornalisti negli anni ruggenti di questa professione. Per chi ha avuto la fortuna di incontrare Emilio, il libro rappresenta un modo per prolungare ancora un po’ il piacere della compagnia di un amico che non c’è più”.
In apertura della due giorni, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi e della dirigente dell’Assessorato alla Cultura Regionale, Ivana Iachetti, in rappresentanza dell’assessore Pietro Marcolini, sarà presentato il volume I Teatri delle diversità a Cartoceto, Quaderno n. 97 della Collana pubblicata dal Consiglio Regionale delle Marche, a cura di Vito Minoia, postfazione di Emilio Pozzi.
In quel momento darà ricordato anche il Professor Sisto Dalla Palma, docente di Storia del Teatro all’Università Cattolica di Milano, anch’egli componente del Comitato scientifico della Rivista, scomparso il 2 gennaio 2011 a Milano.
Si prevedono, inoltre, in apertura dei lavori, i saluti del Vicepresidente della Provincia di Pesaro e Urbino Davide Rossi, della Vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro Valeria Ottolenghi e di Italo Tanoni, Garante Regionale per la tutela dei diritti di detenuti e detenute.
Un caloroso ringraziamento va alla città di Urbania, al sindaco Giuseppe Lucarini e all’assessore alla cultura Alice Lombardelli, per la loro sensibilità e disponibilità nell’ospitare l’iniziativa nella località marchigiana, con la quale il Professor Pozzi aveva avuto modo di attuare significative collaborazioni.
L’evento ha visto la Compartecipazione di: Città di Urbania, Regione Marche – Giunta regionale - Assessorato ai Beni e attività culturali, Ministero dei Beni ed attività culturali – Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, Ministero della Giustizia-Direzione Casa Circondariale di Pesaro, Provincia di Pesaro e Urbino, ERSU di Urbino; il Patrocinio di: Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, Città di Urbino, Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro; si ringraziano per la collaborazione: Edge Festival Milano, Cooperativa Sociale Labirinto Pesaro, Santori Pianoforti Fano, Arti Grafiche Stibu Urbania, Lorisystem Urbino.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione al Convegno www.teatroaenigma.it e.mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel./fax 0721 893035. I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita al botteghino nelle stesse serate delle rappresentazioni.