2 denunce per truffe da 100.000 euro

I Carabinieri della Compagnia di Fano, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio  finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati contro il patrimonio e la persona,  hanno eseguito, negli ultimi giorni, diverse verifiche di  polizia  sul conto di  numerosi  pregiudicati dimoranti nella zona ed in transito,  effettuando  posti di controllo lungo  le principali   arterie stradali. Un 26enne ed 33enne della zona  sono stati denunciati in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza alcolica”,per essere stati individuati alla guida delle loro autovetture in grave stato di alterazione psicofisica derivante dall’abuso di alcol. Le due patenti di  guida degli automobilisti in questione sono state così ritirate. Una denuncia per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità ” è stata formulata a carico di un 60enne della zona per non aver rispettato le prescrizioni del giudice, che gli vietavano di avvicinarsi ad una 46enne  del luogo  con la quale in passato aveva avuto una relazione sentimentale, poi conclusasi con  comportamenti vessatori e persecutori messi in atto dall’uomo, che non si rassegnava alla fine della relazione.

Due denunce per “ tentata truffa e simulazione di reato ” sono state formulate dai carabinieri del Comando di Fano nei confronti di un commerciante e di un autotrasportatore di 64 e 28 anni, rispettivamente padre e figlio, residenti nella provincia di Bari, a conclusione di articolate indagini condotte dai militari. I due, nel marzo scorso, denunciarono presso il Comando CC di Fano l’avvenuto furto di un camion, a loro dire carico di una partita di pneumatici da consegnare ad una ditta emiliana, mentre era in sosta in un parcheggio pubblico lungo la S.S. 16 Adriatica. Dai successivi accertamenti condotti dagli investigatori, ai quali il furto è apparso subito anomalo, è poi emerso  che il camion, per la sua capienza e caratteristiche tecniche, non avrebbe mai potuto contenere il quantitativo di pneumatici dichiarato come asportato e,  inoltre, dagli ulteriori accertamenti eseguiti presso la ditta risultante  dalla documentazione esibita dai denuncianti, a loro dire destinataria del carico, è risultato che nessuna richiesta di fornitura di pneumatici era stata  formulata alla ditta pugliese. Da qui le accuse di tentata truffa e simulazione di reato a carico dei due, la cui ditta versa in una precaria situazione finanziaria,  al fine di intascare il lauto risarcimento  assicurativo ai danni della loro assicurazione. I due rischiano ora la pena della reclusione fino a cinque anni. Inoltre, una denuncia per furto aggravato è stata formulata dai CC di San Costanzo nei confronti di due marocchini di 33 e 38 anni che, utilizzando un furgone Fiat Ducato, avevano asportato materiale ferroso ed in alluminio da alcuni cantieri in costruzione della zona. Infine, un 25enne  di Fano è stato segnalato alla U.T.G. – Prefettura di Pesaro e Urbino, quale assuntore di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di un grammo  circa di cocaina che deteneva per uso personale. Il giovane rischia ora la sospensione della validità della patente di guida e la sottoposizione a programma terapeutico e socio riabilitativo.

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