Urbino 2 - un arresto
In data 05 novembre 2010, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Urbino, coordinati dal Dirigente dr. Antonio Sguanci, all’interno del quartiere denominato “Urbino 2” in località Viapiana, hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino marocchino di anni 44, clandestino sul Territorio Nazionale.
L’operazione rientra fra i controlli nel su citato quartiere che, su imput del Signor Questore di Pesaro e Urbino dr. Italo D’Angelo, sono state ulteriormente implementati negli ultimi mesi, finalizzati anche all’individuazione di stranieri non in regola con la normativa in materia di soggiorno nel Territorio Nazionale.
In tale contesto è maturata l’operazione che ha portato al rintraccio ed all’arresto di M.R, cittadino marocchino di anni 44, senza occupazione, personaggio ben noto alle Forze dell’Ordine, il quale nel novembre 2009 era già stato colpito da provvedimento di espulsione ed accompagnato coattivamente alla frontiera per essere rimpatriato.
L’attività esperita consentiva di acquisire notizie circa il rientro illegale dello straniero in questione, che contando sull’appoggio di alcuni conoscenti, aveva deciso di rifugiarsi nel quartiere. Nel pomeriggio del 05 novembre 2010, una decina di Agenti del Commissariato, circondavano l’abitazione ove il predetto, persona ritenuta pericolosa, aveva trovato alloggio. Al momento del controllo M.R. tentava la fuga attraverso il terrazzo della camera da letto, posta al secondo piano dell’edificio e saltando sul terrazzo dell’appartamento sottostante ove, però, veniva prontamente raggiunto e bloccato dagli Agenti. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per essere rientrato abusivamente nel Territorio dello Stato nonostante la precedente espulsione. Lo straniero, inoltre, risultava dover ancora scontare un residuo di pena pari a mesi sette per un delitto in materia di sostanze stupefacenti e per tale motivo veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Villa Fastiggi.
Giova evidenziare che i controlli esperiti dal personale del Commissariato di Urbino hanno già consentito nel trascorso mese di settembre di rintracciare due stranieri di origine magrebina, non in regola con la normativa sugli stranieri, nei cui confronti sono state avviate le previste procedure di legge. E’ emersa, inoltre, una situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica all’interno del quartiere tutto sommato sotto controllo e che non desta particolari preoccupazioni anche per la più forte presenza di nuclei famigliari all’interno dell’abitato, che di fatto contribuiscono al controllo sociale. Un importante contributo in tal senso deriva indubbiamente dalla costante azione delle Forze dell’Ordine, basti pensare che le volanti del Commissariato di Urbino, dall’inizio del mese di settembre 2010 ad oggi, hanno effettuato quotidiani posti di controllo nella zona, identificando su strada circa trecento persone e lanciando un forte messaggio di presenza delle istituzioni e di legalità. Detti controlli, fra l’altro, sono risultati particolarmente graditi anche alla maggior parte dei residenti nel quartiere (per lo più persone che vi si sono straferite con le proprie famiglie e che lavorano onestamente nelle imprese della zona), che sin da subito si sono mostrati ben disposti e collaborativi nei confronti degli Agenti.
