Furti alle slot machine

I carabinieri di Acqualagna mentre stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio sono intervenuti nel Bar Centrale poiché poco prima la titolare dell’esercizio, con molta lucidità e prontezza, aveva notato due cinesi, trattenersi con fare sospetto alle macchinette video slot installate all’interno del locale.

I militari si sono recati immediatamente sul posto, dove hanno identificato e bloccato i due cittadini cinesi Z.S., 38enne e H.X. 26enne, in possesso di regolare permesso di soggiorno, entrambi senza fissa dimora. Nella circostanza, il tempestivo sopralluogo dei carabinieri ha permesso di rinvenire, dietro un apparato video slot, un congegno elettronico composto da 4 batterie transistor da 9 volt ciascuno, avvolto con nastro isolante, gettato da uno dei due per disfarsene. In particolare, lo strumento veniva utilizzato per collegarsi alle macchinette e scaricare fraudolentemente il denaro, tecnica già nota e praticata specialmente dai cinesi. La scrupolosa perquisizione personale a carico dei 2 esperti informatici, ha permesso di rinvenire addosso al più giovane, 19 monete da 1 euro, provento del furto aggravato dall’utilizzo del mezzo fraudolento. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale. I due cinesi, indagati per concorso in furto aggravato, sono trattenuti presso le camere di sicurezza della compagnia  di Urbino, in attesa del rito direttissimo disposto dalla competente autorità giudiziaria.