Acqualagna: il maltempo sposta il Carnevale ma non la Fiera
Acqualagna- Emesse ordinanze di chiusura edifici per scopi precauzionali. Ancora scuole chiuse fino giovedì compreso (aggiornamenti al sito www.acqualagna.com ) mentre il sindaco ha emesso un ordinanza di chiusura per tutta la settimana del Palazzetto dello Sport e Piscina, del Teatro A. Conti con relativo Cinema e Sale dell’Accademia Musicale, del Bocciodromo Comunale, della Palestra della Scuola Media e dei Cimiteri di Acqualagna e Pelingo. “Sono chiusure di precauzione – spiega il sindaco Andrea Pierotti- dato che si tratta di luoghi di ampia frequentazione è necessario fare le dovute perizie per valutare la sicurezza. Inoltre a causa del gelo ci sono stati disagi alle caldaie e all’utilizzo dell’acqua calda che devono essere ripristinati. Per quanto riguarda i cimiteri assicuriamo la pratica delle cerimonia funebri ma preferiamo evitare il transito delle visite dato che non tutti i loculi sono raggiungibili causa neve e ghiaccio.” La centrale operativa composta dai funzionari e operai del Comune, della Protezione Civile e dei Carabinieri attiva nelle sale del Palazzo Comunale non rallenta i suoi ritmi, con loro adesso anche i volontari del Friuli Venezia Giulia. Ricordiamo i numeri per comunicare eventuali esigenze 0721 796730-33-34
ACQUALAGNA- Rimandato il Carnevale ma si conferma la Fiera del Tartufo e il convegno sulla Tartuficoltura. Sotto l’emergenza neve è stata rimandata la sfilata dei carri e il relativo lancio di tartufi a data da destinarsi , probabilmente a Marzo a metà Quaresima quando, per tradizione, è concessa una giornata carnevalesca nonostante il tempo liturgico penitenziale.
La Fiera del Tartufo si svolgerà dentro il Mercato Coperto, il luogo originario in cui avveniva proprio il mercato settimanale del tartufo. Gli espositori hanno confermato la loro presenza. Mentre nelle sale del Palazzo del Gusto la Pro Loco proporrà menù promozionali a base di tartufo nero. Il Convegno sulla Tartuficoltura è confermato alle ore 10.00 ma si svolgerà al Palazzo della Cultura e non al Teatro Conti che rimane chiuso per ragioni di sicurezza. “La neve ci porta a riscoprire i luoghi storici del Tartufo e della nostra tradizione. Il Mercato Coperto era stato costruito negli anni ’60 proprio per il commercio del tartufo che avveniva settimanalmente, poi riapriremo tutte le sale del Palazzo del gusto compresa la bellissima cantina in pietra rosa interrata.”
Nessun timore per il convegno nazionale sulla tartuficoltura. I relatori e i vari interessati hanno confermato la loro disponibilità ad esserci. Un “Nuovo Approccio alla coltivazione del tartufo nero pregiato”, ecco il titolo e il tema che sarà discusso e affrontato in maniera molto pragmatica. “Un evento solitamente partecipato da tutta Italia da coloro che desiderano cimentarsi con la tartuficoltura o da chi, alla prese con la sua tartufaia, ha bisogno di consigli per migliorarla- spiega Gianluigi Gregori del Centro Sperimentale Tartuficoltura ASSAM Regione Marche- In cattedra negli anni addietro ci sono stati esperti spagnoli e francesi, quest’anno tocca ad un italiano, un marchigiano di Roccafluvione (AP), Emidio Angelozzi titolare della rinomata “Angelozzi Tartuficoltura” che ad oggi possiede ben 35 ettari di tartufaia in produzione e 45 ettari di tartufaia impiantata ex novo. Oltre che rinomata è molto produttiva, si dice che nelle migliori stagioni produca circa 1 tonnellata di tartufo nero.” Gli Angelozzi sono stati scelti come relatori perché inventori di un metodo di coltivazione desunto dalle pratiche locali fondato su tre aspetti fondamentali e differenti dal consueto modo di agire per quanto riguarda: la tipologia di potatura delle piante, la zappatura del terreno e del tartufo, il tipo di irrigazione. In occasione del convegno verranno esposti nel dettaglio e in maniera pratica questi tre aspetti offrendo spunti utili a chi volesse intraprendere tale metodo anche nella propria tartufaia.